La lumaca

il

Muoviti, sei lento come una lumaca !

Il tempo è prezioso, non puoi strisciare

I ritmi incalzanti di oggi hanno come priorità dei movimenti accelerati… dai gas ci vuole sprint, bisogna esser veloci e scattanti, per raggiungere in breve tempo delle distanze e ottimizzare le prestazioni ed esser una lumaca è un controsenso, non eserciti l’immediatezza, non è accettabile!

Lumaca  lumachina ti muovi con dei tempi impensabili e poi che fatica ! Ti porti appresso tutto il peso del corpo in più quello del guscio, che ti serve per ripararti in caso di pericolo. L’uomo contemporaneo cerca il più possibile di alleggerirsi, non desidera fardelli sulla schiena, figuriamoci sulle spalle e poi aumentare il peso, nemmeno per sogno!

Ecco guarda si allungano ”le antenne” per orientarsi, ma noi quando attiviamo i nostri organi di senso? Siamo immersi in realtà di suoni, percepiamo attraverso i sensi dalla vista, all’olfatto al tatto, utilizziamo quelle abilità di controllo, che decodificano l’ambiente intorno a noi. La realtà l’avvertiamo come sicura o insicura e di conseguenza stazioniamo oppure ci allontaniamo.

Il tempo comunque gioca un ruolo fondamentale, un attimo, un secondo e tutto può cambiare un piede ci può schiacciare, ci sono tanti pericoli. Rimanere e vivere in quella dimensione, offre infinite possibilità… un tempo lento è ricco di qualità.

Conoscere l’ambiente è essenziale, per saperlo attraversare e lasciare la propria scia. L’uomo direbbe: ”Lascia le tue impronte sulla terra che calpesti “

Le tracce che brillano e la bava… è grazie a quel liquido che l’atto dello strisciare avviene con facilità. Se poi il terreno è umido ( come dopo un temporale ) è ancor più favorevole,  infatti le lumache escono e le trovi nei giardini, sopra dei muretti o sulle recinzioni.

É sempre curioso andar a “caccia di lumache” non tanto per catturarle, ma per trovarle… guarda di qua guarda di là ed eccola che attraversa il vialetto… belle le sfumature sul guscio mi ricordano le conchiglie del mare!

Lumaca lumachina vai vai nell’erba e poi ti ripari tra le ortensie… gira di qua e poi vai di là e piano piano se ne va lasciando la scia del proprio percorso.

Elena Montini

Lascia un commento