Come si forma una perla?
La costruzione di una perla, avviene grazie alla capacità di un mollusco, di difendersi da un’intrusione esterna, che ha invaso il proprio habitat.
Quel granello di sabbia si è introdotto in un contesto, che aveva al suo interno un equilibrio perfetto e l’ha modificato. Si attiva così una procedura, infatti non potendo estrometterlo, inizia a circondarlo, a isolarlo formando vari strati di madreperla intorno ad esso, affinché l’organismo vivente possa continuare a sopravvivere.
Adoro la bellezza e la lucentezza delle perle, perché sono estremamente raffinate, brillano con discrezione, non abbagliano, ma rilasciano colpite dai raggi del sole, quella luce che risplende e fa sognare.
In natura ci sono perle con specifiche forme, dimensioni e colori, perché il luogo da cui provengono ne conferiscono la specificità. A volte la sfera è perfetta, ma ci sono anche quelle che hanno delle protuberanze, risultano panciute e irregolari… ma si sa, l’universo offre la possibilità di diversificare, di ritrovare la bellezza soprattutto nell’unicità.
La natura sa come esprimersi, offre soluzioni per permettere all’esistente di mantenere la salute.
Questo messaggio è trasversale, perché ci dona emozioni e consapevolezze e comunica “perle di saggezza” insegnamenti. Se analizziamo, difronte alle avversità ci sono soluzioni che si possono attivare con le forze che si possiedono, per ripristinare l’ordine, l’armonia e la salute.
Quando ti regalano una perla ti donano qualcosa di vivo, di prezioso, di straordinario, perché è il risultato di una vittoria della bellezza e della trasformazione.
“Sei una perla rara “si dice con affetto ,stima e amore… le donne che le indossano, si illuminano e con classe riportano alla luce ciò che nel profondo tra una conchiglia è nato… poi emerge la consapevolezza, che l’universo offre possibilità di riuscita ovunque.
Elena Montini